sabato 30 dicembre 2017

AROMATERAPIA SOTTILE: crea il tuo Spazio Sacro


L’odore subito ti dice senza sbagli quel che ti serve di sapere; non ci sono parole, né notizie più precise di quelle che riceve il naso.
(Italo Calvino)
Il profumo degli oli essenziali è per me come una porta sull'anima... esso raggiunge la parte più profonda ed ancestrale del nostro cervello ed immediatamente ci emoziona e ci tocca il cuore. 

Tutto ciò non avviene per miracolo o per caso; questa è una magia antica... il nostro olfatto è infatti il senso più antico e vitale in grado di mettersi immediatamente in comunicazione con la parte più profonda e silente della nostra centrale di comando: il sistema limbico, l'area più antica del cervello capace di far affiorare ricordi a volte dimenticati, emozioni, sensazioni, stati d'animo, attrazione e repulsione.

Gli stimoli odorosi provocano nel sistema limbico, la produzione di sostanze neurochimiche come l'encefalina, la serotonina, l'adrenalina e le endorfine, con differenti risultati:

→ l'encefaline calmano il dolore, possono provocare stati di felicità fino all'euforia e un senso di benessere  
→le endorfine sono sedative del dolore e nello stesso tempo stimolanti sessuali  
→la serotonina, calma e rilassa 
→ l'adrenalina stimola e sveglia 


Il dono degli essenziali, grazie al loro profumo e all'alta concentrazione di principi attivi, è quello di agire non soltanto a livello fisico e organico, ma anche sul piano più "sottile", in quanto capace, come spiegavo poco sopra, di modificare attraverso la percezione olfattiva, i nostri pensieri, stati d'animo ed emozioni calmandoci e immergendoci nella profondità del nostro Sè per ritrovare la sorgente della nostra forza guaritrice.
L'olio essenziale è fusione del profumo con la materia aromatica; è una sostanza organica composta da atomi, ma possiede anche la caratteristica di essere fragrante. La sua interazione con il corpo avviene a più livelli: fisico, mentale ed energetico e giunge nel luogo dove risiede il nostro cuore. 
Il ruolo più sottile dell'olio essenziale è quello di rintracciare la nostra essenza ed andare a scoprire dove si è rifugiata per riportarla alla luce nel suo luogo originario.
Gli odori si trasformano in emozioni e ci conducono, mediante l'inconscio alla ricerca del nostro Sè attraverso una comunicazione silenziosa.
Se seguiamo il profumo possimo riscoprire dei piccoli fiori nascosti nel nostro giardino sacro.

Voglio condividere con te un rito: la creazione dello Spazio Sacro.
 

Non avrai bisogno di nient'altro che dei tuoi oli essenziali e di un momento rivolto solo a TE in ascolto e raccoglimento.

✼ Metti la tua mano destra sul cuore ed ascolta il tuo respiro che si fa calmo e profondo
✼ Scegli una sinergia di oli essenziali da mettere in diffusione affinchè tu possa sentirne il profumo
✼ Accendi un lume o una candela, scegli una musica rilassante o il silenzio e circondati di oggetti a te cari (io solitamente amo ricreare gli elementi naturali: un cristallo per la terra, una ciotolina d'acqua per l'acqua, una piccola lampada ad olio indiana per il fuoco, una piuma per l'aria e una campanella per l'etere)
✼ Chiudi gli occhi e torna ad ascoltare il respiro, entra in profondità ed ascolta, ASCOLTA ancora... annota tutto quello che affiora dall'esperienza olfattiva e, ancora, rimani in ascolto.
L’odore subito ti dice senza sbagli quel che ti serve di sapere; non ci sono parole, né notizie più precise di quelle che riceve il naso.

In ogni olio essenziale vi è un mondo; qui di seguito trovi delle indicazioni su alcuni oli essenziali, attraverso delle parole chiave. Sono solo piccole parti del loro significato profondo, ma spero ti siano utili per guidarti nella scelta:

l'ARANCIO per la gioia e la creatività
l'ABETE per ritrovare la propria forza
il BASILICO per neutralizzare i veleni e per dare ordine e direzione
il BERGAMOTTO come amplificatore di energia luminosa
la CANNELLA emblema del fuoco e della trasformazione (da usare con cautela perchè come dona energia al tempo stesso la può bruciare)
la CAMOMILLA BLU per il dono della verità e della chiara visione
il CEDRO (legno) per rendere palese il proprio maestro interiore
i CHIODI DI GAROFANO come fiaccola per esplorare
il CIPRESSO come custode della memoria
l'EUCALIPTO che ci insegna il potere di guarigione insito nel respiro
il GELSOMINO l'archetipo della notte, per trovare il piacere in tutte le forme
il GINEPRO per riparo e protezione
l'INCENSO emblema del Divino, eleva e connette con il cielo
la LAVANDA per l'aiuto e l'amore incondizionato
il LEMONGRASS per spezzare le catene e ricevere libertà
il LIMONE colui che attiva un processo
il MANDARINO per il nostro bambino interiore, per la gioia e il sorriso
la MENTA per stimolare la mente
il PATCHOULI per la trasformazione e il cambiamento
il ROSMARINO per sostenere e tonificare
il TIMO emblema del guerriero, per la forza e il coraggio
l'YLANG YLANG per la flessibilità, la gentilezza, il sentimento e l'attrazione
il VETIVER emblema del radicamento, per esplorare il passato

Ti invito a creare il tuo Spazio Sacro e a condividere, se ti va, la tua esperienza. 
A volte il nostro sistema corpo\ spirito ci vuole comunicare qualcosa, ma sempre più spesso ci dimentichiamo di ascoltarlo portando l'attenzione a ciò che ci circonda e mai all'interno...questa può essere una buona occasione per farlo!

mercoledì 18 ottobre 2017

DIWALI: se penso alla luce io penso a...


"Il guerriero della luce crede. Proprio come credono i bambini. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il proprio pensiero possa cambiargli la vita, la sua vita comincia a cambiare"
-Paulo Coelho-

Una lampada accesa in simbolo di speranza ed energia

In questi giorni in India si festeggia il Dipawali o più comunemente chiamato Diwali "la festa delle luci", una delle più antiche celebrazioni che simboleggia la vittoria delle luci sulle tenebre.

Mitologicamente si racconta che Ravana, il Dio del male, Re dello Sri Lanka, rapì Sita, l'amata moglie di Rama. Con l'aiuto del Re delle scimmie Hanuman e del suo esercito Rama riuscì a ritrovare e liberare Sita uccidendo Ravana con una freccia magica. Il ritorno a casa, nella città di Ayodhya, di Rama e Sita, fu guidato da file (avali) di lampade ad olio (dipa) accese da tutto il popolo...e da qui vediamo la derivazione del termine Diwali che il suo nome in sanscrito significa proprio “fila di luci”.

Questo racconto, letto in chiave simbolica, rappresenta il nuovo inizio e la vittoria del bene sul male, per gli induisti infatti Diwali è come per noi una sorta Capodanno...  
... luci che illuminano ogni angolo dell’India, dentro e fuori le case, incenso che satura l’aria con il suo profumo, fuochi di artificio che brillano in cielo, gesti fatti al fine di ricevere prosperità, salute, ricchezza, conoscenza, pace.

Se penso alla luce io penso a Cheer...


Cheer è la miscela del buonumore ed è composta oli essenziali di: Arancia selvatica, Chiodi di Garofano, Anice stellato, Mirto australiano, Noce moscata, estratto di Vaniglia, Zenzero, Cannella e Geranio odoroso. 

Il suo aroma fresco e luminoso promuove emozioni di positività e leggerezza, aiuta a liberare emozioni negative e portare luce in tutti quei momenti della vita o della giornata in cui ne hai più bisogno.

Cheer è un canto di gioia che si eleva e si attiva...
Cheer è luce che illumina...Cheer è calore che appaga

Puoi iniziare la tua giornata diffondendo Cheer per un ambiente edificante e positivo e per creare il tuo spazio di luce nel quale risiedere; oppure se ti senti giù di tono puoi applicare una goccia di Cheer nel palmo delle mani, strofinare e inalare profondamente visualizzando una luce gialla entrare dalle narici e pervedere tutto il corpo.

"Qualunque cosa tu sia fisicamente, maschio o femmina, forte o debole, malato o sano… tutte queste cose contano meno di ciò che è contenuto nel tuo cuore. Se hai l’anima di un guerriero, sei un guerriero. Qualunque sia il colore, la forma, il disegno che la nasconde, la fiamma all’interno della lampada rimane la stessa. Tu sei quella fiamma"
-Cassandra Clare-

Se penso alla luce io penso a Cheer



martedì 17 ottobre 2017

IL GARBABHYANGAM: lo strumento migliore per vivere la gravidanza in serenità


FOTO DI BARBARA FREGNAN, OPERATRICE AYURVEDICA ED AMICA
Il massaggio in gravidanza, il Garbabhyangam, merita uno spazio di riguardo all’interno dell' Ayurveda.
Nato in Oriente ma di grande popolarità anche in Occidente data l’efficacia dei risultati, il Garbabhyangam si contraddistingue per l’armoniosità, il relax e il benessere che si trasformano nei suoi elementi cardine e si pone come un’incisiva soluzione per offrire grandi benefici sia sul piano fisico che emozionale, permettendo alla futura mamma di superare gli eventuali disturbi che potrebbero trasparire durante il suo percorso.

Durante i nove mesi, infatti, si subiscono una serie di cambiamenti fisici e mentali che, attraverso la medicina ayurvedica e, in particolar modo attraverso il massaggio, è possibile affrontare con la serenità dovuta, vivendo l’emozione di ogni momento accompagnati da equilibrio fisico ed emotivo.

Ecco perché vorrei raccontarvi la bellezza e le caratteristiche di questo trattamento attraverso le parole di una professionista a me molto vicina, Barbara Fregnan.

"Il Garbabhyangam è lo strumento attraverso cui è possibile raggiungere la serenità fisica e psicologica in un modo molto significante.
Rappresenta, infatti, un trattamento molto utile attraverso cui è possibile assecondare i bisogni e le necessità della futura mamma nel corso di questo lungo viaggio che terminerà con la nascita.
Il benessere che deriva da questo trattamento è duplice: da una parte è possibile lavorare sul lato estetico, promuovendo un aiuto efficace per i disturbi di cui generalmente soffre una donna in gravidanza; dall’altra, è possibile lavorare sul lato psicologico, in particolar modo sul piano emozionale, spirituale e mentale, aiutandola a ritrovare uno stato di benessere generale.

Ogni massaggio è a sè...perché ogni corpo ha un suo equilibrio e, quindi, necessita di essere trattato in maniera differente anche attraverso l’uso di oli e sequenze specifiche che potrebbero accentrarsi su alcune parti a discapito di altre. Allo stesso modo, si rivela importante il legame tra l’operatore e la futura mamma tanto che, spesso, il ruolo del massaggiatore è sostituito dal partner in maniera tale non solo da garantire beneficio per la compagna ma anche per instaurare e migliorare il rapporto con il/la bimbo/a che verrà alla luce."

LA FUNZIONALITA' DEL GARBABHYANGAM

Abbiamo detto che il massaggio prenatale si pone una doppia funzionalità. 
Tanti sono, infatti, i benefici fisici che questo trattamento può apportare, migliorando la funzionalità dei muscoli, delle articolazioni e tonificando il corpo.

Il Garbabhyangam offre sollievo alle zone particolarmente interessate dal peso della gravidanza (come ad esempio le articolazioni, gli arti inferiori e la zona lombare) nonché migliorare l’elasticità delle ossa del bacino per affrontare al meglio il momento del parto.
Questo massaggio può essere di grande aiuto nell'alleviare varie tipologie di malessere come l’infiammazione del nervo sciatico, il mal di testa e il gonfiore di mani e dei piedi, disturbo che può ridurre efficacemente e che appare molto spesso nella donna in gravidanza in quanto il peso della pancia può contrastare il ritorno venoso, creando gonfiore e pesantezza.

Inoltre, questo trattamento può offrire un’ottima azione di prevenzione per le smagliature poiché aiuta ad aumentare l’elasticità della pelle attraverso oli specifici, contrasta il fastidioso problema della ritenzione idrica migliorando la circolazione e prevenendo così anche la cellulite, è uno ottimo strumento per contrastare lo stress che, inducendo la rigidità muscolare, può irrigidire le pareti uterine rendendo spesso problematica la gravidanza nonché causare problemi legati al cattivo riposo e all’insonnia. 

E poi ancora...libera i blocchi emotivi, migliora il sistema immunitario e il respiro, regola le funzioni dell'intestino, tonifica il corpo e rinforza i muscoli, dona sollievo alle articolazioni, scioglie le contratture dolorose sulla schiena dovute al continuo adattamento posturale nella gestazione.


A dicembre 2017 sarà in vendita il video corso sul massaggio
ayurvedico in gravidanza di Barbara Fregnan; in allegato al video
trovi una dispensa di 40 pagine che, con grande piacere ed onore,
ho avuto modo di arricchire scrivendo tutta la parte dedicata agli
OLI ESSENZIALI per la gravidanza

Per saperne di più:

 

mercoledì 4 ottobre 2017

GOCCE DI LUCE: corso aromaterapia 5 novembre



“Se un uomo è degno, la Madre della Foresta gli mostrerà le piante e gli insegnerà il loro valore medicinale. Se gli Spiriti delle piante lo scelgono, egli verrà circondato da questi ed il suo corpo si alzerà nell'aria...e quell'uomo comincerà ad apprendere”.
Gocce di luce vuole essere un percorso che fornisce le nozioni base di aromaterapia per l'uso corretto e consapevole degli oli essenziali. Ti trasporterò in un viaggio fra conoscenza ed emozione e scopriremo insieme cosa sono gli oli essenziali e i loro molteplici usi, sia da un punto di vista fisico che sottile-emozionale attraverso la diretta esperienza olfattiva con le essenze.

PROGRAMMA DEL CORSO
  • cosa sono gli oli essenziali
  • metodologie di utilizzo
  • brevi cenni sulle famiglie chimiche
  • le tre note aromatiche
  • schede monografiche dei principali oli essenziali
  • esperienza olfattiva

DOVE: Studio Ayurveda di Barbara Fregnan in via Parea 11/c a Grinzane Cavour (CUNEO)

QUANDO: 5 NOVEMBRE 2017 dalle 10.00 alle 18.00

Per info, costi e prenotazioni 338 8358991





venerdì 29 settembre 2017

aromaterapia in "pillole": BREATH la miscela del respiro




Composta da oli essenziali di Alloro, Menta piperita, Eucalipto radiata, Melaleuca, Limone, Ravensara e Cardamomo è perfetta da diffondere nell'aria per sostenere una buona funzionalità respiratoria e per rinforzare e mantenere in buona salute le vie aeree.
 
qualche goccia diluita in olio vegetale e spalmata sul petto e sulla schiena, all'altezza dei bronchi, può essere utile in caso di raffreddamento, naso chiuso e difficoltà a respirare.
 
respirare nella maniera corretta facilita il rilassamento e ti permette di portare attraverso il flusso del respiro, all'interno dell'organismo, il Prana (energia vitale) permetendo di buttare fuori, attraverso l'espirazione, blocchi e disagi. Quando ti senti soffocare dalla tristezza Breath ti insegna a lasciare andare il dolore, la costrizione e le emozioni negative per aprirti ad accogliere coforto e guarigione.
 
respira con Breath...ricevi inspirando e lascia andare espirando...

venerdì 22 settembre 2017

BENVENUTO AUTUNNO   

Profumiamo le nostre giornate con Arancio, Zenzero, Chiodi di garofano e Incenso per accogliere la nuova stagione che sta arrivando...
...come è fuori, così è all'interno...


"
Penso che lo scorrere del tempo debba avvenire in noi in maniera consapevole, tutto ciò che accade all'esterno e all'interno deve essere ascoltato, osservato e "digerito"... ho imparato ad amare profondamente l'autunno...colori, odori e luce che cambia...Fluire per restare in equilibrio, lasciarsi trasportare senza creare resistenze e ancora ascoltare, osservare e "digerire". Per questo, oggi, io ringrazio."
Ecco il link del mio articolo sull'autunno, se vuoi leggerlo clicca qui http://om-ayurvedica.blogspot.it/2013/10/sharad-lautunno-equilibrio-e.html

sabato 29 luglio 2017

Parto così...con una valigia piena di oli e di progetti


Profumi, colori, energie ed emozioni che si mischiano...un sogno che si avvera e un progetto, di cui avevo piantato il seme più di un anno fa, ha dato i suoi frutti... 

Mi trovo ad una settimana dalla mia partenza per la Madre India e quest'anno sarà diverso...
Al mio percorso di studio in Ayurveda si aggiunge un tassello: accompagnerò un gruppo in Kerala, in una clinica ayurvedica e, oltre ad approfondire la mia formazione, contribuirò ad una parte di crescità personale per ogni partecipante tenendo delle lezioni di aromaterapia integrata a yoga ed ayurveda.

La stanchezza di questi ultimi giorni si somma alla moltitudine di emozioni e sensazioni che portano l'avvicinarsi di questo Viaggio...tornare a calpestare la terra indiana dove, anni fa, iniziò il mio percorso mi rende piena di gratitudine e voglia di condivisione. 

Ringrazio il FUOCO che mi ha spinta a raggiungere il mio obiettivo, l'ACQUA che mi ha permesso di fluire, la TERRA fertile che ha generato e nutrito il seme piantato e ringrazio l'ARIA che, grazie al suo continuo movimento ha contribuito a permettere tutto ciò! 

Parto così con una valigia piena di oli e di progetti, alcuni ben fissati ed altri in fase embrionale e a settembre tornerò ricca di nuova carica e nuova energia e se vorrai seguire la mia scia profumata ci ritroviamo qui. 

NAMASTE'